Per potersi immergere completamente nella cultura coreana, non si può evitare di provare la jjimjilbang (찜질방), ovvero la spa coreana. In una società frenetica come quella coreana è infatti importante prendersi del tempo per sé per rilassarsi e curare il proprio corpo. Tra i coreani, sono molte le persone che nel weekend si concedono spesso una giornata in questi bagni pubblici, aperti 24 ore e in cui è quindi possibile anche pernottare.

Sei curioso di scoprire la differenza tra la spa coreana e la nostra? Vediamola insieme.

Struttura della spa coreana

Per semplificare, la spa coreana si può suddividere principalmente in tre aree: un’area comune frequentabile da tutti, un’area maschile e un’area femminile.

Il motivo per cui esistono due aree separate per sessi opposti è che nella spa coreana si va completamente nudi. Questa è dunque la differenza maggiore con le spa occidentali ed è anche il motivo principale per cui molti stranieri, pur trovandosi in Corea, decidono di non provare la spa coreana, sentendosi a disagio. In realtà però non c’è motivo di vergognarsi: i coreani sono abituati alle jjimjilbang e alla nudità delle persone dello stesso sesso e quindi nessuno starà a guardare proprio te. Anzi, al massimo sarai guardato con curiosità proprio se ti comporti in maniera innaturale come se ci fosse qualcosa di strano.

Nelle aree separate per sessi si trovano le docce, varie vasche con acqua di diversa temperatura per potersi rilassare facendo un bagno e alcune saune o bagni turchi.

Nell’area comune, frequentabile da uomini e donne, si va invece vestiti. Non si possono indossare però i propri abiti, accuratamente riposti negli armadietti all’ingresso, ma una sorta di pigiama in dotazione, costituito da una maglia a maniche corte e un paio di pantaloncini. Generalmente si accede a quest’area dopo avere fatto la doccia e quindi è normale che sia richiesto di indossare gli abiti puliti forniti. In quest’area si trovano vari tipi di sauna e un bar e una curiosità è che le uova sode servite al bar vengono cotte proprio sul pavimento della sauna.

Tra i vari tipi di sauna, oltre alle classiche ad alta temperatura, si possono trovare anche saune fredde, a zero gradi con muri ghiacciati, e saune aromatiche, con profumazioni come legno di pino, ginseng o altre erbe.

Interno di una spa coreana

Come comportarsi in una spa coreana

La prima cosa da fare appena entrati in una spa coreana è consegnare i propri oggetti all’ingresso, che verranno custoditi in un armadietto, e ricevere in cambio un braccialetto con una chiave. Questo braccialetto servirà non solo per poter utilizzare l’armadietto e recuperare le proprie cose, ma anche per registrare eventuali servizi extra come massaggi o scrub, che non sono inclusi nel prezzo di ingresso (che in genere varia tra i 6 e i 10 euro). Oltre alle varie vasche e saune si possono, infatti, richiedere servizi supplementari che pagherai tutti insieme prima di andartene e verranno registrati dagli addetti proprio tramite questo braccialetto. Il servizio scrub alla schiena o per tutto il corpo è uno dei più apprezzati. Consiste in uno sfregamento molto energico, sul momento quasi doloroso, che però lascia la pelle molto liscia e profumata.

Come dicevamo poco sopra, il primo step dopo aver ricevuto la propria chiave consiste nella doccia. Ci si dirige dunque nell’area dedicata al proprio sesso, ci si spoglia completamente lasciando i vestiti nell’armadietto e con solo il bracciale e al massimo un piccolo asciugamano ci si dirige alle docce. Una volta lavati è possibile accedere alle varie vasche da bagno e ai bagni turchi e rilassarsi. Sempre in quest’area è poi possibile richiedere i servizi extra come massaggi e scrub. Se però vuoi risparmiare ma non vuoi comunque rinunciare all’esperienza di farti uno scrub in una spa coreana, puoi accordarti con un amico e potete farvi lo scrub a vicenda. Non è infatti necessario che sia uno degli addetti a farlo. Ovviamente però l’esperienza non sarà esattamente la stessa.

Dopo essersi lavati nelle aree separate è poi possibile accedere all’area comune, in cui si può sorseggiare una bevanda fresca al bar per reintegrare i liquidi, mangiare qualcosa, oppure continuare l’esperienza di benessere provando le varie saune presenti.

Dato che l’ingresso alla spa coreana è valido per 24 ore, si può decidere di pernottarvi. Ci sono infatti delle sale dedicate in cui, con un materassino sottile o un semplice tappetino e un cuscino, ci si può stendere sul pavimento tiepido e passare la notte. Molti backpackers scelgono di adottare questa soluzione, trovandola più economica degli hotel e di alcune guesthouse.

Ecco a grandi linee le caratteristiche principali della spa coreana. Ora non ti resta che andare in Corea e provarla in prima persona.

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