Riscaldamento in Corea: ecco come funziona l’ondol

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Se vai in Corea, potresti in un primo momento stupirti per l’assenza dei termosifoni all’interno delle abitazioni. Questo è dovuto al fatto che il sistema di riscaldamento in Corea funziona diversamente. Non utilizzano infatti i termosifoni, ma un sistema di riscaldamento a pavimento chiamato ondol (온돌). Questo sistema ha origini antiche e si è pian piano evoluto nel tempo.

Ripercorriamo ora la storia del riscaldamento in Corea e vediamo com’è cambiato dalle abitazioni tradizionali fino ai giorni nostri.

Le origini dell’ondol

Nelle abitazioni tradizionali, chiamate hanok (한옥), per riscaldare gli ambienti si utilizzava il fuoco della cucina. Questa era posta sotto l’abitazione, di modo che, quando il fuoco veniva acceso, riscaldasse il pavimento della casa soprastante. Ha così origine l’ondol, il riscaldamento a pavimento.

Pian piano l’ondol si è evoluto e, per scaldare le varie stanze della casa, sono stati costruiti dei condotti a forma di L che correvano da una zona all’altra dell’abitazione e delle canne all’interno delle pareti per scaldare eventuali piani superiori.

Per via di questo sistema di riscaldamento, le persone hanno iniziato a posizionare i letti in corrispondenza dei condotti e a sedersi sul pavimento per riscaldarsi.

Il riscaldamento in Corea oggi

Tutt’oggi si utilizza lo stesso sistema di riscaldamento a pavimento, anche se ovviamente non si usa più il fuoco per scaldare, ma è elettrico o a gas. Anche i condotti sono stati migliorati, in modo da non scaldare solo il punto in concomitanza dello stesso, ma di portare calore a tutta la casa.

Il sistema di riscaldamento tramite ondol è inoltre considerato più economico rispetto al riscaldamento all’occidentale e continua a essere il preferito dai coreani.

I coreani e il pavimento

Questo sistema di riscaldamento è particolarmente in sintonia con lo stile di vita dei coreani, che camminano scalzi per casa e fino a pochi anni fa dormivano e mangiavano sul pavimento. Questo non vuol dire che non fossero evoluti, ma semplicemente hanno continuato per lungo tempo a portare avanti la tradizione di dormire nei letti futon invece che nel letto e di mangiare seduti a terra con un tavolino basso. Anzi, non è raro sentire ancora oggi di persone anche facoltose che hanno scelto di non comprare il letto ma di continuare a dormire nel futon sul pavimento. Se vuoi approfondire l’argomento ti consigliamo l’articolo sul futon nella tradizione giapponese sul blog di Go! Go! Nihon.

Così come per il letto, lo stesso vale per i pasti: molte famiglie preferiscono, invece del tavolo alto, riunirsi attorno a un tavolino basso sedendosi sul pavimento, specialmente quando si è in tanti, come quando ci sono ospiti. In questo caso anzi, agli ospiti verrà offerto il posto migliore, cioè quello più caldo in corrispondenza dei condotti dell’ondol. Ovviamente tutto questo non sarebbe attuabile con un pavimento freddo.

Ondol il riscaldamento in Corea

Come funziona l’ondol

Se ti trovi in un appartamento in Corea, che sia un Airbnb o una share house, potresti dover avere a che fare con i comandi dell’ondol che sono, però, completamente in coreano. Se non conosci la lingua, potrebbe quindi risultare un po’ difficile. Qui sotto quindi ti lasciamo una guida con i termini utili di modo che, guardando il termostato dell’ondol, sarai in grado di accendere e regolare senza problemi il riscaldamento in Corea.

Partiamo con le impostazioni di base:

전원 (jeonwon), tasto di accensione;

재가동 (jaegadong), reset;

설정 (seoljeong), impostazioni;

기능 / 기능선택 (gineung, gineungseontaek), funzioni / seleziona funzione (per scegliere tra riscaldamento del pavimento, timer, ecc.);

해제 (haeje), elimina;

정지 (jeonji), stop.

Ecco poi i comandi per il riscaldamento:

현재온도 (hyeonjae ondo), temperatura attuale;

설정온도 (seoljeong ondo), temperatura impostata. A volte, al posto di questo termine si può trovare 희망온도 (heuimang ondo), che letteralmente vuol dire temperatura desiderata;

저온(jeo on), temperatura bassa, 중온 (jung on), temperatura media, 고온 (go on), temperatura alta;

난방 (nanbang), riscaldamento.

Infine, le impostazioni avanzate:

타이머 (taimeo), timer. Si può impostare per fare in modo che il riscaldamento si spenga dopo un tot di tempo;

예약 (yeyak), imposta orario;

취침 (chuichim), modalità notte;

목욕 (mokyok), bagno. Questo tasto è per attivare lo scaldabagno;

외출 / 전체외출 (oechul / jeoncheoechul), modalità uscita, da attivare quando si esce. Non tutti hanno però questa funzione;

방선택 (bangseontaek), seleziona stanza. Anche questa funzione non è su tutti i termostati, ma se presente permette di impostare temperature diverse per ogni stanza della casa.

È possibile però che a seconda della ditta di produzione i nomi dei tasti varino leggermente. Qui abbiamo elencato quelli più diffusi.

Speriamo che questo articolo sul riscaldamento in Corea ti sia stato utile. Per altre informazioni, segui il blog di Go! Go! Hanguk e non esitare a contattarci per vivere e studiare in Corea.

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