K-ETA: autorizzazione per l’ingresso in Corea senza visto

Tempo di lettura: 3 minuti

Attenzione: dal 1° aprile 2023 è stato revocato l’obbligo di richiesta del K-ETA per i cittadini italiani e altre nazionalità. Per informazioni aggiornate a riguardo ti consigliamo di visitare il sito ufficiale del Governo coreano qui.

Dal 3 maggio 2021 è stata introdotta una nuova procedura d’ingresso in Corea, che prevede un iter diverso rispetto a quello a cui siamo stati abituati fino a prima del blocco delle frontiere. Per soggiorni brevi fino a 90 giorni bisognerà richiedere il K-ETA. Dal 1° settembre questa procedura vale anche per gli italiani. Vediamo bene di cosa si tratta.

Che cos’è il K-ETA

K-ETA, acronimo di Korea Electronic Travel Authorization, è un’autorizzazione online che permette di entrare in Corea per scopi turistici, di viaggio e di studio. Per ottenerla è necessario comunicare tramite il modulo apposito le proprie informazioni personali quali nome completo, nazionalità, data di nascita, informazioni di contatto, occupazione, numero di passaporto e scadenza, scopo del viaggio, eventuali ingressi in Corea precedenti questo viaggio e indirizzo di soggiorno nel paese, allegando anche una propria foto.

Questo processo serve ad accorciare i tempi durante gli ingressi in aeroporto (non ci sarà più da compilare all’arrivo la “Arrival card” con le proprie informazioni) e allo stesso tempo permette all’ufficio immigrazione coreano di tenere meglio sotto controllo i dati degli ingressi. Se hai già visitato gli Stati Uniti, troverai questo procedimento molto simile a quello per la richiesta dell’ESTA, l’autorizzazione online necessaria per entrare negli USA.

Trovi maggiori dettagli sui requisiti d’ingresso dall’Italia alla Corea sul sito dell’ambasciata coreana in Italia.

Cos'è il K-ETA
www.k-eta.go.kr

Come si ottiene il K-ETA

Per ottenere il K-ETA è necessario farne richiesta sul sito www.k-eta.go.kr fino a 72 ore prima dalla partenza, periodo necessario per l’elaborazione. È quindi consigliabile muoversi un po’ in anticipo, tenendo conto che il K-ETA resta poi valido per 2 anni dalla data di approvazione. Tuttavia, l’approvazione del K-ETA non garantisce l’ingresso nel paese, cosa che sarà decisa previa verifica dall’ufficio immigrazione all’arrivo in aeroporto. Infatti, nel caso in cui le informazioni inserite al momento della richiesta risultino errate, potrebbero essere applicate penali o restrizioni.

A questo proposito, è bene tenere a mente che anche se il proprio K-ETA non è ancora scaduto ma le proprie informazioni personali sono cambiate, sarà necessario effettuare una nuova richiesta. Nel caso si tratti di informazioni relative al proprio soggiorno (come l’indirizzo in cui si soggiornerà una volta in Corea), è invece possibile aggiornarle tramite il sito nella sezione eArrival Card.

Il costo del K-ETA è al momento pari a 10,000 won (circa 7-8 euro) e non è rimborsabile, neanche in caso di autorizzazione negata. È inoltre possibile fare richiesta per sé e per altre persone nello stesso momento ed effettuare il pagamento una sola volta per tutti, fino a un massimo di 30 persone.

Riassumendo…

Ricapitolando, per entrare in Corea non basterà più il solo passaporto come era prima della pandemia, ma sarà necessario richiedere online l’autorizzazione K-ETA entro 72 ore dalla partenza, inserendo le informazioni richieste ed effettuando un pagamento di 10 mila won. Entro 72 ore, sullo stesso sito sarà possibile visualizzare il risultato della richiesta ed eventualmente stamparlo. Il K-ETA permette di soggiornare in Corea fino a 90 giorni per turismo e per motivi lavorativi a breve termine.

Per lavorare a tempo pieno, invece, sarà necessario richiedere in ambasciata un visto apposito, e la stessa cosa vale per motivi di studio superiori ai 90 giorni.

Per altre informazioni, continua a seguire il blog di Go! Go! Hanguk e non esitare a contattarci per vivere e studiare in Corea.

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO

Sull'autore

Go! Go! Hanguk

Ricerca di articoli

Articoli Correlati

Go! Go! HANGUK Blog

Articoli Correlati

I matrimoni coreani combinano elementi moderni con le usanze tradizionali. Sono ben strutturati, efficienti in termini di tempo e si svolgono in sale dedicate. Rispetto alle cerimonie occidentali, i matrimoni coreani sono più brevi e più standardizzati, specialmente nelle aree urbane. Capire come funzionano i matrimoni coreani ti aiuta ad avere aspettative chiare, sia che...
Questo è il segnale per visitare presto la Corea del Sud. Sia se stai programmando un viaggio in Corea o se l’hai già visitata, devi sapere che imparare alcune frasi coreane di base ti sarà molto utile per i tuoi viaggi. Dall’arrivo all’aeroporto internazionale di Incheon alla ricerca della strada per la città, quali sono...
L’isola di Jeju è nota da tempo come meta per la luna di miele in Corea, ma negli ultimi anni ha assunto una nuova identità globale grazie alla televisione. Dai drammi emotivi che ritraggono spaccati di vita quotidiana alle romantiche fughe da favola e ai potenti documentari, i K-drama sull’isola di Jeju hanno trasformato le...
Che tu sia un’ARMY di lunga data o una viaggiatrice curiosa, un tour dei BTS a Busan è il modo migliore per scoprire il fascino costiero della seconda città più grande della Corea del Sud. Essendo la città natale di Jimin e Jungkook, Busan è ricca di luoghi significativi che ripercorrono il percorso del gruppo...
La cultura del caffè Iced Americano in Corea (caffè lungo ghiacciato) è molto più di una semplice bevanda. È uno stile di vita, un rito e, per molti versi, un fenomeno culturale. Passeggiando per Seoul o in qualsiasi altra città coreana, troverai caffetterie ovunque: dalle catene internazionali come Starbucks ai piccoli caffè indipendenti nascosti in...

Contattaci

Qualsiasi domanda? Siamo qui per aiutare