Chiunque si avvicini alla cultura coreana per un motivo o per l’altro, prima o poi si troverà a parlare di un argomento in particolare, ovvero il servizio militare obbligatorio. Ma come mai tutt’oggi in Corea i giovani appena diplomati sono ancora costretti a farlo? Che cos’è esattamente questo dovere verso il paese, e che ripercussioni ha sulla cultura di massa? Cerchiamo di scoprire insieme in cosa consiste il servizio militare in Corea.

Da quando esiste il servizio militare in Corea?

Il Servizio militare coreano (대한민국의 병역 제도) è stato proclamato obbligatorio in maniera ufficiale nel 1957, e vede le sue basi nella Costituzione della Repubblica di Corea (대한민국 헌법). La Costituzione fu promulgata nel 1948, e vi è possibile trovare l’Articolo 39, il quale afferma che ogni cittadino ha l’obbligo di dedicarsi alla difesa nazionale seguendo delle condizioni prestabilite. Dall’epoca fino ad oggi non è mai stato interrotto e pian piano è diventato parte integrante della società coreana. C’è da dire che al giorno d’oggi questo tipo di dovere per il Paese non ha chiaramente fini preparativi a un eventuale guerra come poteva essere in passato. Le tensioni tra Nord e Sud infatti, erano molto più accese nel secolo scorso ed anche per questo era importante addestrare il popolo per l’occasione. Ai nostri giorni, sebbene ufficialmente le due Coree non siano in pace e sia ancora in atto l’Armistizio di Panmunjeom del 1953, le intenzioni dei due paesi sono assolutamente volte all’avvicinamento reciproco.

Nei periodi più tesi tra le due Coree però non ci si poteva assolutamente sottrarre al servizio militare di 3 anni, se non per qualche eccezione che vedremo dopo. Nella nostra epoca, invece, il servizio militare in Corea ha subito riduzioni notevoli nella durata e le stesse forze armate hanno adottato metodi meno controversi per gli addestramenti. Infine, una precisazione. Le donne coreane, sebbene possano decidere di spontanea volontà di entrare nelle forze armate, non sono soggette al servizio militare obbligatorio. Gli uomini invece, hanno il dovere di compierlo in un periodo compreso dai 19 ai 28 anni di età.

Come funziona

Quando un ragazzo coreano compie ufficialmente 19 anni (seguendo il “conteggio alla coreana”), gli viene richiesto dal governo di effettuare una visita medica approfondita, la quale determinerà che tipo di servizio la persona dovrà rendere al Paese. A seguito di questo controllo medico ci sono diversi esiti, ma sostanzialmente si dividono in tre risultati. Il primo, se il soggetto è in salute e ha una buona abilità fisica, obbliga la persona ad effettuare un servizio per una forza armata. Il secondo, se la forma fisica non è totalmente in salute, che sia per un infortunio o altro, si può rendere un servizio civile in enti o istituzioni pubbliche, al servizio dei cittadini. Infine il terzo prevede il totale esonero a causa di motivi fisici o psicologici.

In base al tipo di servizio che si dovrà compiere dunque, la durata dello stesso è soggetta a variazioni. Se si entrerà a far parte dell’Esercito della Corea del Sud (대한민국 육군) o del Corpo dei Marine della Corea del Sud (대한민국 해병대) si dovranno svolgere in tutto 1 anno e 6 mesi di servizio. Nella Marina della Repubblica di Corea (대한민국 해군) il periodo sarà di 20 mesi, mentre nella Forza Aerea della Repubblica di Corea (대한민국 공군) sarà di 22 mensilità. Infine, chi viene scelto per il servizio civile avrà il compito di servire il paese per 1 anno e 9 mesi.

Esoneri, celebrità, scandali

Il servizio militare in Corea è ancora oggi motivo di controversie. E’ diventato talmente importante e radicato nella società che non farlo potrebbe voler dire disonore. La maggior parte degli uomini ha svolto questo dovere, per questo quando si scopre che qualcun altro non l’ha svolto, si ritiene ingiusto nei confronti della nazione e di tutte le altre persone che hanno dovuto sacrificarsi. Molto spesso è possibile notare improvvisi scandali riguardanti attori o cantanti famosi che, per evitare il loro dovere, siano scappati all’estero o tramite conoscenze o ragioni di dubbia veridicità, siano riusciti a non fare il servizio militare.

Arriviamo ora agli esoneri. Tutto parte nel 1973, quando il presidente dell’epoca, Park Chung-hee, introdusse l’esonero per gli artisti e per gli atleti che ottenevano grandi risultati o medaglie. Questo tipo di non partecipazione al servizio è attiva tutt’oggi. Un chiaro esempio è il famoso giocatore di calcio del Tottenham, Son Heung-min (손흥민), il quale con la nazionale ha vinto la medaglia d’oro ai XVIII Giochi Asiatici del 2018.

Di recente si era parlato di un possibile esonero del famoso gruppo dei BTS. Molti sostengono che la boy band abbia notevolmente contribuito alla diffusione della cultura coreana nel mondo, e per questo meriterebbe di continuare con la sua attività artistica. I membri stessi del gruppo però hanno comunicato di essere pronti a servire il Paese, in quanto la quasi totalità delle celebrità di solito svolge senza problemi questo tipo di dovere. Questo è un esempio ricorrente in Corea, dove famose band maschili K-Pop sono costrette a sciogliersi momentaneamente per il servizio militare. Quando questo accade i fan mostrano sempre tutto il loro supporto e la loro nostalgia, mentre aspettano con ansia che i loro beniamini tornino sul palco. Sebbene infatti ci siano esoneri che riguardano i grandi artisti nel campo della musica classica e del balletto, le star del K-Pop, gli attori e i registi non sono esonerati.

Curiosità

Nella cultura di massa coreana, il servizio militare ha delle forti influenze. Una riguarda i colloqui di lavoro. Molto spesso le aziende coreane, quando cercano del nuovo personale, mettono tra i vari requisiti l’aver svolto il servizio militare, mentre altre accettano anche chi è stato esonerato. In questi casi, nella descrizione del profilo che le aziende stanno cercando, si potrebbe trovare la scritta seguente: ‘남자는 병역 필 또는 면세자’ (namjaneun byeongyeok pil ttoneun myeonseja) ovvero ‘uomini con servizio militare svolto o esonerati’.

Un’altra simpatica curiosità la troviamo nel linguaggio corrente. Molto spesso i ragazzi fidanzati, quando partono per il servizio militare sono impauriti dal fatto che la propria ragazza possa lasciarli. Questo timore viene descritto con un’unica frase, ovvero ‘고무신을 거꾸로 신다’ (komushineul keokkuro shinda) che letteralmente vuol dire ‘indossare le scarpe di gomma al contrario’, ma il vero significato è ‘lasciare il proprio ragazzo mentre sta svolgendo il servizio militare’.

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