Come si dice ti amo in coreano? Il 14 marzo in Corea si festeggia il White Day e per l’occasione abbiamo pensato di scrivere un articolo sull’amore in coreano.

Per chi non lo sapesse, il White Day è una sorta di “seguito” del San Valentino. Il 14 febbraio, infatti, sono solo le donne a fare il regalo al proprio uomo, mentre il 14 marzo è il contrario: l’uomo fa un regalo alla propria donna, ricambiando il dono ricevuto il mese prima. Ma come esprimere il sentimento amoroso o anche il semplice affetto in coreano? Continua a leggere questo articolo per scoprire tutti i modi di dire ti amo in coreano!

Saranghae

Probabilmente avrai già sentito questa espressione in qualche drama o nelle canzoni k-pop. “Saranghae” (사랑해) significa proprio “ti amo”. È possibile trovarlo anche nella sua forma più formale “saranghaeyo” (사랑해요), ma è ovviamente meno usata dato che di solito si abbassano le formalità quando si parla con la persona amata.

“Saranghae” significa, come abbiamo detto, “ti amo”, ma può avere anche il significato di “ti voglio bene”, come succede con l’inglese “I love you”. Possiamo quindi dire “saranghae” anche ai nostri familiari.

Joha

Quando ci piace una persona ma il sentimento non è ancora così profondo da dirle “ti amo”, possiamo dirle che ci piace. In coreano, “mi piaci” in senso romantico si dice “joha” (좋아).

Anche in questo caso, esiste una versione più formale, che si ricava aggiungendo la desinenza “yo” al termine (johayo, 좋아요). Da usare se con l’altra persona non si è ancora deciso di abbassare le formalità e quindi si parla ancora in jondaetmal (존댓말).

Akkida

Akkida” (아끼다) è un verbo che significa “provare affetto”. Se quindi si vuole dire a una persona che le si vuole bene e che si è affezionati a lei senza però implicare un sentimento amoroso, si può usare questo verbo. In un certo senso lo si può considerare un modo per dire “ti voglio bene”.

Jeongi itta

Un altro modo per esprimere il fatto di provare affetto per qualcuno è jeongi itta (정이 있다). Jeong (정) vuol dire infatti sentimento, ma non per forza amoroso, e quindi se riferendosi a qualcuno si dice di avere del jeong, vuol dire che si prova appunto affetto verso quella persona.

Torta di San Valentino in Corea

Altre espressioni

Oltre alle frasi più dirette, ci sono poi molti altri modi per esprimere il proprio attaccamento emotivo verso un’altra persona. Vediamone alcuni!

  1. 너 없이 못 살아

Neo obsi mot sala: “Non posso vivere senza di te”.

  1. 네가 내 옆에 있으면 좋겠다

Niga nae yeope isseumyeon jokketta: “Vorrei che fossi qui al mio fianco”.

  1. 보고 싶다

Bogo sipta: “Mi manchi”, “Voglio vederti”. Espressione molto usata sia così, sia coniugata come 보고 싶어 (bogo sipeo, informale) o come 보고 싶어요 (bogo sipeoyo, più formale).

  1. 가지마, 나랑 같이 있어

Gajima, narang gatchi isseo: “Non andare via, resta con me”.

  1. 새상에 너 밖에 없어

Saesange neo bakke eobseo: “Al mondo non c’è nessuno come te” oppure “Al mondo ho solo te”. Espressione molto melodrammatica.

E per finire le fatidiche proposte: 나랑 사귈래? (narang sagwillae?) e 결혼하자! (gyeoronhaja!), rispettivamente “Vuoi metterti con me?” e “Sposiamoci!”.

Se dovesse capitarti di ricevere una delle proposte qui sopra e la tua risposta è sì, potrebbe poi farti comodo sapere come dire “sono impegnato/a” o “ho una relazione” e “sono sposato/a”. “Relazione” si dice 연애 (yeonae) e 연애 중이에요 (yeonae jungieyo) significa letteralmente “sono nel mezzo di una relazione”, cioè, appunto, “ho una relazione”. Se vuoi semplicemente dire “ho un ragazzo” dirai invece 남자친구가 있어요 (namjachinguga isseoyo), mentre “ho una ragazza” si dice 여자친구가 있어요 (yeojachinguga isseoyo). Infine, “sono sposato/a” si dice 결혼했어요 (gyeoronhaesseoyo).

Ecco le espressioni più utili da conoscere quando si parla di amore e di affetto in coreano. Se questo articolo su come dire ti amo in coreano ti è piaciuto, magari possono interessarti anche quelli sulle usanze di coppia in Corea e sul San Valentino coreano.

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