Il tè in Corea è stato fin da sempre un’ottima scusa per rilassarsi e, quando il caffè non era ancora stato importato, era la bevanda che solitamente si consumava durante gli incontri diurni, spesso accompagnata da dolcetti di riso. È bene sapere, però, che in coreano con il termine 차 (cha, tè) si indica non solo il tè vero e proprio, ma anche tutto ciò che noi definiremmo tisana. Spesso venivano scelti non solo per il sapore, ma anche per le proprietà nutritive apportate.

Se ti incuriosisce sapere quali sono i tè in Corea più consumati (tisane incluse), continua a leggere questo articolo!

Daechu-cha

Il daechu-cha (대추차) è una tisana ricavata dalle giuggiole, note anche come dattero cinese. È una delle bevande tradizionali ed è di colore marroncino. Si ottiene facendo bollire le giuggiole in acqua, fino a che non rilasciano il loro succo dolce, insaporendola. Viene spesso servita decorata con dei pinoli. È molto apprezzata anche per le sue proprietà nutritive in quanto ricca di ferro, potassio e vitamine B e C.

Tè in Corea: omija-cha

Omija-cha

Anche l’omija-cha (오미자차) è una delle bevande più apprezzate della tradizione coreana ed è molto consumata ancora oggi. Si tratta di una tisana di colore rosso pallido ricavata dalle bacche di magnolia e si può consumare sia calda sia fredda. Si dice che abbia allo stesso tempo ben cinque sapori: dolce, aspro, amaro, salato e pungente. Si prepara facendo bollire le bacche di magnolia in acqua, aggiungendo del miele alla fine. Se la si desidera bere fredda, la si serve con ghiaccio.

Se ti piacciono i drama coreani, è possibile che tu abbia già intravisto l’omija-cha nel recente drama 철인왕후 (titolo internazionale Mr. Queen), bevuto dalla protagonista in compagnia della regina vedova.

Bori-cha

Il bori-cha (보리차) è un tè d’orzo che fino a pochi decenni fa era consumato al posto dell’acqua. Nelle case coreane di oggi è sempre presente un depuratore d’acqua, mentre un tempo non era cosa comune. Invece di andare a comprare delle bottiglie d’acqua, i coreani preferivano depurare quella del rubinetto (o del pozzo nelle case più antiche) facendola bollire insieme a dell’orzo, che finiva per insaporirla e darle un leggero colore marroncino. Oggi il bori-cha non sostituisce più l’acqua, che è comunemente consumata ai pasti, tuttavia sono ancora molti coloro che lo preferiscono, ritenendolo non a torto più saporito dell’acqua.

Nok-cha

Il nok-cha (녹차) non è nient’altro che il classico tè verde, molto consumato e apprezzato in Corea per il suo sapore e le sue proprietà depurative e antiossidanti. I tè verdi coreani più famosi sono quelli dell’isola di Jeju e della cittadina di Boseong, in cui si tiene annualmente un festival legato al tè verde. Il suo sapore è talmente amato che spesso lo si ritrova nell’impasto di vari dolci e come gusto di gelato.

Maesil-cha

Il maesil-cha (매실차) è una tisana ricavata da estratto di prugne diluito con acqua. È consumato sia bollente sia con ghiaccio e solitamente, come avviene con il daeju-cha, viene servito con una decorazione di pinoli. È molto apprezzato in Corea non solo per il sapore dolce, ma anche per le sue proprietà digestive, depurative e defaticanti.

Dove assaporare il tè in Corea

Per un’esperienza completa, ti consigliamo di provare uno dei tanti tè coreani in una sala da tè tradizionale, magari accompagnandolo con dei dolcetti di riso. A Seoul, le zone in cui sono presenti il maggior numero di sale da tè tradizionali sono Insa-dong e Ikseon-dong. Qui, passeggiando tra le vie, non avrai che l’imbarazzo della scelta. Un altro posto in cui provare il tè tradizionale è il palazzo reale Gyeongbok-gung. Al suo interno, l’edificio un tempo adibito a cucina è stato riadattato a sala da tè tradizionale, dove potrai farti servire da cameriere in hanbok godendoti nel frattempo la vista sul resto del palazzo.

Speriamo che avrai presto l’occasione di assaggiare uno di questi tè in Corea, magari proprio in una delle sale tradizionali e magari provarne altri ancora. Per altre informazioni e curiosità sulla cultura coreana, continua a seguire il blog di Go! Go! Hanguk e non esitare a contattarci per vivere e studiare in Corea.