Ultimo aggiornamento: aprile 2026
Le feste nazionali in Corea del Sud sono note come gonghyuil (공휴일). Che si tratti della tranquilla solennità dei riti ancestrali o delle luci al neon di una festa che coinvolge l’intera città, conoscere queste date è fondamentale per vivere appieno lo stile di vita coreano. Ecco una guida completa, organizzata per data, per aiutarti a comprendere le celebrazioni più importanti del Paese.

1 gennaio: Primo dell’anno (Sinjeong – 신정)
Sebbene il vero capodanno coreano sia quello lunare, il 1° gennaio è una delle feste nazionali in Corea. Molte attività chiudono e, alla mezzanotte del 31 dicembre, si svolge il tradizionale rito dei 33 rintocchi di campana (la più famosa è la campana di Bosingak a Seoul) per augurare fortuna per il nuovo anno.
Fine gennaio / Metà febbraio (data variabile): Seollal (설날)
Il Capodanno Lunare, o Seollal, è una delle due più importanti feste nazionali in Corea. Le celebrazioni durano solitamente tre giorni. È il momento in cui le famiglie si riuniscono, si indossa l’abito tradizionale (hanbok), si praticano riti ancestrali e si mangia la tipica zuppa di gnocchi di riso, il tteokguk.

1 marzo: Giorno del movimento di indipendenza (Samiljeol – 삼일절)
Questa data, conosciuta come 삼일절 (Samiljeol), commemora il movimento di resistenza del 1919 contro l’occupazione giapponese. È una giornata dal forte valore patriottico in cui si ricorda la dichiarazione d’indipendenza e il sacrificio dei martiri coreani. In coreano è conosciuta come 삼일절 (Samiljeol).
1 maggio: Festa dei lavoratori (Geunroja-ui nal – 근로자의 날)
Come in molti altri paesi del mondo, anche la Corea del sud celebra il contributo dei lavoratori. Molte aziende e banche restano chiuse in questa giornata.
5 maggio: Giorno dei bambini (Eorininal – 어린이날)
Istituita nel 1923 dallo scrittore di libri per bambini Bang Jeong-hwan, questa ricorrenza sottolinea l’importanza di considerare i bambini come esseri indipendenti dotati di dignità, spostando l’attenzione culturale sui loro diritti e sulla loro felicità emotiva. In questa giornata, se sei in Corea del Sud, potrai vedere molte famiglie che trascorrono del tempo nei parchi di divertimento, negli zoo o nei parchi pubblici per celebrare la crescita e il benessere dei bambini.

Aprile / maggio (data variabile): Compleanno di Buddha (Bucheonim osin nal – 부처님 오신 날)
Il compleanno di Buddha è un evento celebrato l’ottavo giorno del quarto mese lunare. I templi buddhisti vengono decorati con migliaia di lanterne colorate e offrono attività culturali aperte a tutti, creando un’atmosfera suggestiva in tutto il Paese.
15 maggio: Giorno degli insegnanti (Seuseung-ui nal – 스승의 날)
Sebbene tradizionalmente questa ricorrenza venga celebrata con garofani e lettere sincere, oggi lo scambio di regali è rigorosamente limitato per prevenire casi di corruzione e garantire l’equità. Di conseguenza, molte scuole festeggiano collettivamente attraverso spettacoli organizzati dagli studenti o video-omaggi per onorare la dedizione dei propri insegnanti senza la pressione dei regali materiali.
6 giugno: Giorno della memoria (Hyeonchung-il – 현충일)
Una giornata solenne dedicata alla memoria dei soldati e dei civili che hanno perso la vita durante la Guerra di Corea e in altri conflitti. A Seoul, si svolgono cerimonie ufficiali presso il Cimitero Nazionale.
15 agosto: Giorno della liberazione (Gwangbokjeol – 광복절)
Questa festa celebra la fine del dominio coloniale giapponese nel 1945. È l’unica festività condivisa sia dalla Corea del Sud che dalla Corea del Nord ed è caratterizzata dall’esposizione massiccia della bandiera nazionale (taegukgi).

Settembre / ottobre (data variabile): Chuseok (추석)
Chiamato il “Ringraziamento coreano”, il Chuseok è la festa del raccolto. Le famiglie tornano nei propri villaggi d’origine per onorare gli antenati e condividere piatti tipici come i songpyeon (tortini di riso a forma di mezzaluna). Per saperne di più leggi il nostro articolo sul Chuseok in Corea del sud.
3 ottobre: Giorno della fondazione nazionale (Gaecheonjeol – 개천절)
Conosciuta come gaecheonjeol (che significa “Il giorno in cui si aprirono i cieli”), questa festività celebra la missione di Dangun di vivere secondo la filosofia dell’Hongik Ingan, che si traduce come “apportare un ampio beneficio all’umanità”. Rappresenta un profondo motivo di orgoglio nazionale, incentrato sul patrimonio comune e sull’identità culturale del popolo coreano in tutta la penisola.
9 ottobre: Giorno dell’hangul (Hangulnal – 한글날)
Oltre a celebrare la struttura scientifica dell’alfabeto, la Giornata dell’hangul rende omaggio al nobile intento di Re Sejong di dar voce al popolo, fornendoti un sistema fonetico facile da imparare e accessibile a tutti. È una giornata di grande orgoglio nazionale per l’unicità del sistema di scrittura coreano.

25 dicembre: Natale (Keuriseumaseu – 크리스마스)
Sebbene il Natale (sung tan jul) sia una delle festività nazionali della Corea del Sud, l’unico paese dell’Asia orientale a riconoscerlo come tale, l’atmosfera è nettamente diversa dalla tradizione occidentale, incentrata sulla famiglia e sul “ritorno a casa per le feste”. Poiché vi sono già due grandi feste nazionali in Corea del Sud a carattere familiare (Seollal e Chuseok), il Natale si è trasformato in qualcosa di più simile a un “San Valentino con Babbo Natale”.
Tra tradizioni millenarie e modernità, la Corea del Sud offre un calendario unico, capace di sorprendere in ogni stagione. Vivere la Corea durante i suoi gonghyuil è il modo più autentico per connettersi con l’anima di questo Paese e comprenderne davvero l’essenza.
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