Come ogni paese del mondo anche la Corea possiede le proprie feste nazionali. Alcune simili a quelle occidentali, altre invece uniche e presenti solo nella cultura asiatica o coreana. Lo scopo di questo articolo sarà quello di darti una breve presentazione di tutte quelle che sono le principali feste nazionali in Corea, conosciute con il nome di 공휴일 (Gonghyuil). Partiamo!

Primo dell’anno

Primo giorno del nuovo anno, il primo di gennaio in Corea è una festa relativamente importante. Sebbene per la tradizione coreana il vero nuovo anno inizi con il Seollal (설날), a cui accennerò dopo, anche questa circostanza è celebrata in Corea. Molte attività infatti chiudono, anche quelle di spessore maggiore quali la famosa catena di centri commerciali Shinsegae (신세계). Una particolarità presente in tutto il paese è che in ogni grande città, alla mezzanotte del 31 dicembre, le personalità più influenti dell’anno (attori, cantanti, campioni dello sport, ecc.) suonano una campana d’aspetto e tradizione buddhista per 33 volte. La campana più famosa è quella di Seoul, che si trova a Jongno e che prende il nome di Bosingak. A Busan invece si trova a Nampo-dong, mentre a Daegu dalle parti della downtown.

Seollal (설날)

Primo giorno del nuovo anno secondo il calendario lunare, il Seollal è una delle due più importanti feste nazionali in Corea. Di solito le vacanze intorno a questa celebrazione durano intorno ai 4 giorni tra fine gennaio e metà febbraio, ed è il momento in cui i coreani si riuniscono con le famiglie per passare del tempo insieme. In quei giorni è più facile vedere persone che indossano l’abito tradizionale hanbok, che fanno giochi di tradizione antica, seguono riti ancestrali e mangiano piatti tipici, come ad esempio una zuppa di nome Tteokguk (떡국). Anche in questo periodo la quasi totalità delle attività commerciali chiude.

Giorno dell’indipendenza (삼일절)

Questa festa nazionale è celebrata solamente in Corea e prende il nome di “Independence Movement Day”. In coreano è conosciuta come 삼일절 (Samiljeol). Questa data si rifà al movimento di indipendenza coreana che il 1º marzo 1919 organizzò una grande marcia in segno di protesta contro l’invasione giapponese, alla quale seguirono purtroppo atrocità e oppressione violenta da parte dei soldati nipponici a danno del popolo coreano.

Compleanno di Buddha (부처님 오신 날)

Festa di origine Buddhista come lo stesso nome suggerisce, come il Seollal e il Chuseok, ogni anno capita in un giorno diverso, tra aprile e maggio. In questa giornata i templi Buddhisti di tutta la Corea si riempiono di fedeli e non. Partecipando alle attività offerte da ogni luogo di culto è possibile immergersi totalmente in questo aspetto della cultura coreana. Inoltre, da circa una settimana prima di questa celebrazione, templi e alcune zone della città vengono decorate con lanterne colorate.

Festa dei lavoratori (근로자의 날)

Come in occidente, questa festa rende omaggio ai lavoratori, e anche in Corea si svolge il 1° maggio.

Giorno dei bambini (어린이날)

Questa festa, conosciuta anche con il nome inglese di Children’s Day, si celebra il 5 maggio, momento in cui le famiglie si concedono un po’ di tempo per stare con la propria prole. Di solito i coreani si recano nei parchi a tema, oppure si dedicano a qualsiasi attività che consenta loro di divertirsi e passare più tempo con i propri figli.

Giorno dei genitori (어버이날)

Il Parent’s Day in Corea si celebra l’8 maggio. In questa occasione si organizzano o si partecipa a eventi dedicati per l’appunto ai genitori.

Giorno degli insegnanti (스승의 날)

In questa giornata, che cade il 15 maggio, si celebra l’importanza degli insegnanti, i quali spesso ricevono qualche regalo dai proprio studenti, come ad esempio un mazzo di fiori.

Giorno della memoria (현충일)

Si celebra il 6 giugno, ed è una giornata dedicata a uomini e donne che hanno dato la propria vita per difendere il paese durante la terrible guerra fratricida avvenuta dal 1950 al 1953, la famosa Guerra di Corea. In questa occasione di solito le strade e alcune zone delle città si riempiono di bandierine coreane.

Giorno della liberazione (광복절)

Questa giornata ha fondamenta molto patriottiche, in quanto commemora l’indipendenza della Corea dall’invasione giapponese. Il 15 agosto del 1945 infatti, la penisola coreana divenne nuovamente indipendente dopo 35 anni. Scuole e aziende sono chiuse, e i coreani, oltre a mostrare amore per la propria patria, si prendono una giornata di riposo per ricordare tutti coloro che hanno lottato per rendere il paese libero da ingiuste oppressioni. Si festeggia, come detto prima, il 15 agosto di ogni anno, e anche in questa occasione il Taegukgi (태극기), ovvero la bandiera sudcoreana, viene appesa in varie aree di ogni città.

Chuseok (추석)

Il Chuseok è insieme al Seollal, una delle due principali feste nazionali in Corea. Segue il calendario lunare (음력), e per questa la data varia di anno in anno. Anche in questo periodo i coreani possono godere di qualche giorno di ferie e passare del tempo in famiglia. Di solito il cibo più consumato durante questa celebrazione è il Songpyeon (송편), ovvero un tortino di riso che può essere di vari colori e che può contenere ripieni diversi quali semi di sesamo, pasta di vari tipi di fagioli, noci e così via.

Il Chuseok è una festa che originariamente serviva per festeggiare il raccolto, per questo è tradizione svolgere un rito dedicato agli antenati di nome Charye (차례), e recarsi alla tomba dei propri avi, atto il quale prende il nome di Seongmyo (성묘). Per saperne di più leggi il nostro articolo.

Giorno della fondazione (개천절)

Con questa celebrazione, la quale cade il 3 ottobre, si ricorda la fondazione leggendaria dell’antico regno di Gojoseon (고조선) da parte di Dangun (단군), anch’egli figura mitica della tradizione coreana.

Hangul Day (한글날)

Ricorre il 9 ottobre di ogni anno e come suggerisce il nome, ricorda l’invenzione dell’alfabeto coreano (il quale è patrimonio unesco) da parte del sovrano Sejong il Grande. Questo sistema di scrittura, di cui i coreani vanno molto fieri, fu creato nel 1443 e promulgato nel 1446, con l’intento lodevole di dare la possibilità alle persone meno istruite, le quali non sapevano leggere i caratteri cinesi (in coreano 한자), di poter accedere più facilmente alla cultura, di poter leggere e di poter scrivere. All’epoca infatti, era norma scrivere con i caratteri provenienti dalla Cina, i quali erano più difficilmente comprensibili dal popolo.

Natale

Festa che in coreano prende il nome di 크리스마스, ovvero traslitterazione della parola inglese “Christmas”, il natale coreano non ha ovviamente lo stesso valore che ha in occidente. Tuttavia la Corea, rispetto agli altri paesi asiatici, dedica più attenzione a questo evento, data anche la presenza non secondaria di molti Cristiani nel paese. Il 25 dicembre infatti alcune attività chiudono, e ognuno celebra in maniera diversa, a seconda della propria situazione personale.

Altre feste

Tra le altre feste non nazionali, ma comunque interessanti, possiamo trovare il giorno di San Valentino (발렌타인데이),  il quale si svolge sempre il 14 febbraio, ma che a differenza dell’occidente prevede che siano esclusivamente le donne a regalare qualcosa agli uomini (di solito cioccolato). I maschi invece, dovranno rifarsi il 14 marzo, giorno conosciuto come White Day (화이트데이), momento nel quale saranno loro a dover regalare qualche snack tipo caramelle o simili alle ragazze.

Infine ti segnalo il Pepero Day (빼빼로 데이), che cade l’11 di novembre. In questa giornata va di moda comprare i famosi bastoncini di cioccolati chiamati appunto Pepero, i quali ricordano la forma del numero 1. Non a caso infatti, questa festa cade l’undicesimo giorno dell’undicesimo mese, appunto l’11/11.

Che ne dici allora? La Corea è ricca di feste uniche, e altre simili a quelle a cui siamo abituati. Uno dei modi che avrai di sperimentarle sarà proprio quello di passare del tempo qui durante questi giorni, e solo allora potrai capire veramente il significato delle varie feste nazionali in Corea.

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