Vuoi vivere e studiare in Corea del Sud, ma hai molte domande a cui non sai rispondere? È normale avere dei dubbi, e sono molte le cose da valutare prima di affrontare un’esperienza di vita o studio all’estero. Per questo abbiamo messo insieme una lista delle 15 domande più frequenti riguardo allo studio in Corea del Sud.

1. Serve un visto per studiare in Corea?

Dipende dal corso. Per corsi di poche settimane fino a 3 mesi si può andare a studiare in Corea del Sud come turisti facendo richiesta del nuovo permesso di ingresso K-ETA. Ti consigliamo di consultare il sito di ambasciata e consolato in Italia per saperne di più, o di leggere questo nostro articolo: K-ETA.

Per i corsi di lunga durata che superano i 3 mesi sarà necessario fare richiesta del visto di studio di tipo D-4, per i corsi di lingua. Leggi il nostro articolo sul visto per studiare in Corea per sapere cosa ti serve.

2. Con il Working holiday visa posso frequentare un corso di lingua in Corea?

Sì, certo. Il Working holiday visa permette di studiare presso una scuola di lingua in Corea del Sud, di lavorare part-time o di viaggiare. Lo scopo del visto è proprio quello di vivere per un periodo in Corea, sia per un’esperienza lavorativa che per un’esperienza di studio o di viaggio. Con il visto Working holiday non sei costretto a iscriverti per tutto il periodo di permanenza presso una scuola di lingua, ma puoi anche iscriverti per un corso breve, e sfruttare il resto del tempo lavorando o visitando il Paese. Se invece il tuo scopo primario è lo studio della lingua, ti consigliamo di contattarci per la richiesta del visto studentesco D-4.

3. Come si trova casa in Corea del Sud? Quali sono gli alloggi per studenti?

Gli alloggi più convenienti per gli studenti in Corea del Sud sono i dormitori scolastici. Ogni università offre un proprio dormitorio all’interno del campus, con stanze doppie o singole, in base alla disponibilità, e una mensa a cui tutti gli studenti, sia coreani che stranieri, possono accedere.

Delle alternative al dormitorio sono le share houses, gli appartamenti condivisi con coreani e stranieri, e i goshiwon, mini appartamenti che includono stanza privata e bagno privato. Per maggiori informazioni visita la nostra pagina sugli alloggi in Corea del Sud.

4. Posso iscrivermi per tre mesi e prolungare gli studi in Corea?

Dipende dal tipo di corso a cui ci si iscrive e al tipo di visto con cui si arriva in Corea. Per chi possiede un visto di studio D-4 è possibile estendere l’iscrizione per ulteriori trimestri, mentre per chi entra in Corea come turista la procedura è più complessa. Per informazioni contatta il nostro staff italiano.

5. Quanto costa vivere e studiare in Corea del Sud?

I costi variano a seconda della durata del corso di lingua o dell’alloggio. In generale, il costo medio di tre mesi di corso di lingua in Corea, incluso l’alloggio, è di 2400 euro. Per sei mesi si può considerare il doppio, ovvero circa 4800 euro che includono corso di coreano e alloggio in dormitorio. C’è un nostro articolo dedicato al costo della vita in Corea del Sud, in cui parliamo delle spese da aspettarti una volta lì.

6. In che lingua sono le lezioni di coreano?

Le lezioni di coreano sono in coreano dal primo giorno. Non esistono scuole o università che offrano corsi in inglese o italiano, poiché l’obiettivo principale delle scuole è di offrire un approccio diretto dal primo giorno di lezione. Inoltre, gli studenti provengono da ogni parte del mondo, e la lingua comune diventerà il coreano. In un nostro articolo parliamo proprio di come sono strutturate le lezioni di lingua nelle università.

7. Posso studiare coreano in Corea anche se sono principiante?

Sì, i corsi di coreano sono aperti a tutti. Gli insegnanti usano disegni, immagini o metodi molto diretti e ripetitivi all’inizio, in modo che tutti riescano a memorizzare piano piano. Si fa molta pratica sia scritta che orale in classe, e si inizia tutti dallo stesso livello.

8. Ho già studiato coreano in Italia. Devo per forza cominciare da zero in Corea?

Assolutamente no! I nuovi studenti faranno un placement test, un test di livello il primo giorno di scuola per verificare il proprio livello di coreano. L’insegnante valuterà in base al risultato del test a quale classe assegnare lo studente.

9. Voglio prepararmi per il TOPIK. Ci sono corsi specifici in Corea del Sud?

I corsi di lingua delle università in Corea seguono gli argomenti e le nozioni richieste dal TOPIK, così come le esercitazioni in classe. Ci sono delle scuole però che, in aggiunta al corso regolare, offrono delle lezioni extra, dedicate esclusivamente alla preparazione del TOPIK. Contattaci per sapere quali scuole offrono tale opzione.

10. Quali sono i requisiti per iscriversi a un corso di lingua in Corea del Sud?

Si deve compilare un modulo d’iscrizione della scuola scelta, e fornire una serie di documenti tra cui i seguenti: foto tessera, diploma di scuola superiore o di laurea, pagelle o lista di esami universitari, estratto conto, assicurazione sanitaria. I documenti devono essere tradotti in inglese.
I requisiti variano in base alle scuole e alla durata del corso, per cui ti consigliamo di contattarci per avere informazioni dettagliate sulla scuola che ti interessa.

11. Posso lavorare part-time mentre frequento il corso di lingua in Corea?

In Corea è possibile lavorare part-time solo dopo sei mesi di visto studentesco. I primi mesi sono dedicati allo studio e all’apprendimento del coreano. Chi va a studiare in Corea per periodi inferiori ai sei mesi, con il visto turistico, non può lavorare. Solo chi entra in Corea del Sud con il visto Working holiday può lavorare part-time dal primo giorno.

Ci sono diversi gruppi su Facebook o annunci online per la ricerca del lavoro. A volte basta anche chiedere in qualche ristorante o in un mini-market se cercano staff. Ricorda che saper parlare coreano a un livello di TOPIK 2 è il minimo richiesto per lavorare part-time in Corea.

12. Posso studiare in Corea senza il diploma?

Uno dei requisiti per iscriversi a un corso di lingua presso le università coreane è proprio il diploma di scuola superiore. La maggior parte delle scuole lo richiede anche per corsi di un trimestre, senza la richiesta del visto studentesco. Ci possono essere delle eccezioni, in base alla situazione personale dello studente, e delle opzioni diverse, quindi contattaci per sapere quali sono le alternative per te.

13. Sono vegetariano/a, posso sopravvivere in Corea del Sud?

Certo, anche i vegetariani possono mangiare bene in Corea. Il bibimbap (비빔밥) è solitamente solo di verdure, a meno che non si tratti del bulgogi bibimbap. Ci sono poi i kimbap (김밥), definito anche sushi coreano, ovvero rotolini di riso ripieni di verdure o tonno, e avvolti in un’alga. Ci sono poi alcuni tipi di noodles, come il memil guksu, o la zuppa di tofu piccante (순두부찌개 sundubu jjigae) che non prevedono né carne né pesce. Da non dimenticare le panetterie, e i negozi di dolci che sono numerosi e deliziosi in Corea del Sud. Leggi il nostro articolo per altre opzioni vegetariane.

14. Ho un budget molto limitato, ma sogno di studiare in Corea. Come posso fare?

Ci sono corsi di varia durata a vario prezzo. Puoi optare per un corso di poche settimane se non hai abbastanza risorse finanziarie per studiare a lungo termine. Altrimenti puoi valutare il visto Working holiday, che richiede una cifra sul conto inferiore a quella del visto studentesco, ma che ti permette anche di lavorare part-time in Corea da subito. Se invece cerchi un corso breve che unisca lo studio della lingua alle attività culturali consulta le nostre vacanze studio sul sito Studytrip.com.

15. Il servizio di Go! Go! Hanguk è a pagamento?

Il servizio di Go! Go! Hanguk è assolutamente gratuito per gli studenti. Tutto ciò che andrai a pagare usando noi come tramite per l’iscrizione è lo stesso che pagheresti iscrivendoti per conto tuo, senza però avere supporto anche per l’alloggio, o ogni altra informazione relativa alla vita in Corea del Sud. Per sapere di cosa ci occupiamo leggi il nostro articolo su cos’è Go! Go! Hanguk.

Per altri articoli sulla vita e lo studio in Corea continua a seguire il blog di Go! Go! Hanguk.